tag:blogger.com,1999:blog-192138562008-05-08T01:56:59.459+02:00Sunken eyesAndreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comBlogger227125tag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-5613435580503272902007-04-12T14:35:00.000+02:002007-04-12T14:43:58.038+02:00Migrazione compiuta<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" /></a></div><div style="text-align: justify;">Tutto liscio. Dopo qualche problemino in fase di installazione (errata configurazione di un file), ho finalmente potuto apprezzare le mirabolanti doti di Wordpress. Devo ancora fare molte cose, ma il blog è perfettamente funzionante e consultabile all'indirizzo <a href="http://sunkeneyes.netsons.org/">http://sunkeneyes.netsons.org</a><br />oppure<br /><a href="http://www.sunkeneyes.netsons.org/">http://www.sunkeneyes.netsons.org/</a><br /><br />Per il momento, continuerò ad aggiornare anche questo spazio, nel caso dovessi riscontrare problemi.<br /><br />I lettori abituali o saltuari sono invitati a consultare il nuovo blog e soprattutto a dare consigli su qualsiasi cosa. Chi ha questo link nella propria Blogroll mi farebbe un favore modificando l'url.<br /><br />Che emozione!<br /></div><div style="text-align: justify;"></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-66997049986679855212007-04-11T14:19:00.000+02:002007-04-11T14:27:37.483+02:00Migrazione<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" /></a></div>Sto pianificando il passaggio a <a href="http://wordpress.com/">Wordpress</a>, a breve dovrei raggiungere qualche risultato. Se sarà positivo allora dirò addio (nostalgia portami via) a Blogger.<br /><br />Ho registrato un account gratuito su <a href="http://www.netsons.org/">Netsons</a> per ospitare piattaforma e file; post e commenti saranno importati <strike>spero</strike> con successo.<br /><br />Ah, avrei bisogno di un tema gradevole, che sia semplice, non troppo elaborato. Qualcuno di passaggio ha dei consigli?<br /><br />Dita incrociate.<br /><br /><br /><div style="text-align: justify;"></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-31415665293575295222007-03-30T21:56:00.001+02:002007-03-30T21:56:32.169+02:00Dell chiAma Linux<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" /></a><br /></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-style: italic;">fonte</span>: <a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5583">Zeus News</a>, <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1940759">Punto Informatico</a></span><br /><br />Dell chiese: <span style="font-style: italic;">Linux</span>?<br />E Linux fu.<br /><br />Le speranze degli utenti <a href="http://sunkeneyes.blogspot.com/search/label/Linux">Linux</a> sembrano concretizzarsi. Pare infatti che <a href="http://www.dell.com/">Dell</a>, il più grande produttore di computer (<span style="font-style: italic;font-size:85%;" >fonte</span> <a href="http://www.idc.com/">IDC</a>) sia pronta a mettere sul mercato desktop e laptop con installate distribuzioni Linux. Il <a href="http://direct2dell.com/one2one/archive/2007/03/13/7985.aspx">sondaggio</a> lanciato ad inizio mese sembra aver sortito un certo effetto. I <a href="http://www.dell.com/content/topics/global.aspx/ideastorm/ideasinaction?c=us&l=en&amp;s=gen">risultati</a> parlano chiaro:<br /></div><blockquote><span class="para"><ul class="point_normal"><li class="point_normal">More than 70% of survey respondents said they would use a Dell system with a Linux operating system for both home and office use. </li><li class="point_normal">Survey respondents indicated they want a selection of notebook and desktop offerings.</li><li class="point_normal">Majority of survey respondents said that existing community-based support forums would meet their technical support needs for a tested and validated Linux operating system on a Dell system.</li><li class="point_normal">Survey respondents indicated that improved hardware support for Linux is as important as the distribution(s) offered.</li></ul></span></blockquote><div style="text-align: justify;">Nessuna dichiarazione,invece, sulle distribuzioni che saranno adottate, ma certamente occorre considerare che l'utenza è orientata maggiormente verso <a href="http://www.ubuntu-it.org/">Ubuntu</a> (di cui è in uscita la versione <a href="http://www.ubuntu.com/news/Ubuntu704Beta">7.04</a>, il 7 Aprile appunto) e <a href="http://fedoraproject.org/wiki/">Fedora</a>. Per Dell, l'ostacolo più difficile da superare è il supporto da fornire all'utenza, come sottolinea Punto Informatico; tuttavia, i risultati del sondaggio (punto 3) evidenziano che la maggioranza degli utenti dichiara di trovare più che sufficiente l'assistenza fornita dalle comunità che ruotano intorno alle varie distribuzioni. In base a questi risultati, Dell può permettersi di risparmiare una sostanziosa cifra da investire sulla ri-formazione del personale che fornisce assistenza ai clienti.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img503.imageshack.us/img503/1805/logophpbbep3.png"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img503.imageshack.us/img503/1805/logophpbbep3.png" alt="" border="0" /></a>Si tratta di un importantissimo passo in avanti verso la tanto auspicata migrazione di massa al software libero. L'augurio è che il tutto non si perda in una bolla di sapone e che il mio primo notebook (immagino di comprarne uno tra qualche anno) abbia un bollino con il logo di Ubuntu.<br /><br />La domanda che mi sorge spontanea è la seguente: ma un desktop/notebook con Linux preinstallato costerà meno del corrispondente Windows? C'è da pensare.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-58540303952340401512007-03-27T22:49:00.000+02:002007-03-27T22:55:29.544+02:00180 a favore per l'Afghanistan<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" /></a></div><span style="font-size:85%;"><span style="font-style: italic;">fonte</span></span>: <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2007-03-27_12769128.html">Ansa.it</a><br />Approvato il rifinanziamento per le missioni italiane all'estero.<br /><br />Favorevoli: 180<br />Contrari: 2<br />Astenuti: <span style="font-weight: bold;">132</span><span> (Fi, An, Lega Nord)</span><span style="font-weight: bold;"><br /></span><div style="text-align: justify;"><br />Con un ampio margine di sicurezza, posso dire di aver ragione nell'affermare che la politica italiana consiste esclusivamente in una continua ed insulsa campagna elettorale. Per l'ennesima volta, vergogna.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-43278089290560234642007-03-26T22:43:00.000+02:002007-03-26T22:56:55.803+02:00Torino e Linux<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" /></a><br /></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-style: italic;">fonte</span></span>: <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1935863">Punto Informatico.it</a><br /><br />Un motivo in più per amare la città di Torino e l'open source.<br /><br />Il 31 Marzo, a <span style="font-weight: bold;">Settimo Torinese</span>, i membri del <a href="http://www.glugto.org/"><span style="font-style: italic;">GNU Linux User Group</span> di Torino</a> organizzano il <a href="http://www.glugto.org/index.php/ita/calendario/lip"><span style="font-weight: bold;">Linux Installation Party</span></a>.<br /><br />Nella <a href="http://www.biblio.comune.settimo-torinese.to.it/bm_informazionigenerali.htm">Biblioteca Multimediale di Settimo Torinese</a>, utenti inesperti avranno la possibilità di essere aiutati nell'installazione di una distribuzione di Linux e chiedere informazioni e spiegazioni sul software libero.<br /><br />Bella iniziativa, fosse a Napoli ci andrei.<br /></div><div style="text-align: justify;"></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-72211525444477087912007-03-21T22:40:00.000+01:002007-03-24T17:01:03.463+01:00Monossido di Diidrogeno<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img border="0" src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" title="Feed Burner" /></a></div><div style="text-align: justify;">Se siete appassionati di bufale, non potete perdervi il <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/03/attenti-agli-allarmi-per-il-dhmo.html">DHMO</a>. Questo sostanza altamente nociva per la saluta nostra e del Pianeta altro non è che acqua. Già, perché dire monossido di diidrogeno equivale a dire un atomo di Ossigeno e due di Idrogeno, per gli amici <span style="font-style: italic;">H2O</span>.<br /><br />Bufale come queste fanno riflettere sulla potenza del passaparola, ma soprattutto sull'incoscienza e la logica claudicante.<br /><br />E soprattutto, questa storia non vi ricorda il superbo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=vfZvyT6aRdE">Fernet 9°/11°</a>?<span><br /></span><span></span></div><div style="text-align: justify;"></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-15174825378283330702007-03-21T22:02:00.000+01:002007-03-21T22:39:43.039+01:00Alcune novità<div style="text-align: right;"><a href="http://feeds.feedburner.com/sunkeneyes"><img alt="Feed Burner" src="http://img209.imageshack.us/img209/1084/feediconlu2mi3.png" title="Feed Burner" /></a></div><div style="text-align: justify;">Segnalo qualche piccola novità di questo blog.<br />Per prima cosa, ho <strike>finalmente</strike> ricordato di aver attivato un <a href="http://www.feedburner.com/sunkeneyes">account</a> su <a href="http://www.feedburner.com/fb/a/home">FeedBurner</a> qualche tempo fa. Nel caso in cui (ma ne dubito), qualcuno volesse <span style="font-style: italic;">leggermi</span> utilizzando FeedBurner, basta cliccare sull'icona <u>feed blu</u> (l'icona classica arancione punta ai <a href="http://sunkeneyes.blogspot.com/feeds/posts/default">feed</a> di <span style="font-weight: bold;">Blogger</span>), che da oggi sarà presente in ogni post, oltre che nella <span style="font-style: italic;">sidebar</span>, nel box <span style="font-weight: bold;">Info</span>.<br /><br />Sempre nella <span style="font-style: italic;">sidebar</span>, ho deciso di aggiungere tutte le <span style="font-style: italic;">etichette</span> (categorie) utilizzate fin'ora e nel futuro: comodo per trovare post relativi ad uno specifico argomento.<br /><br />Tra i <span style="font-weight: bold;">Links</span> aggiungo <a href="http://www.giveawayoftheday.com/">Give away of the day</a>. Ogni giorno è possibile scaricare un software proposto dal sito, normalmente a pagamento; <span style="font-style: italic;">Give away of the day</span> rende disponibile il download gratuitamente entro le 24 (o più) ore stabilite. Non si tratta di versioni trial, ma di licenze regolarmente e legalmente complete. I software disponibili sono solo per Windows, niente Mac OS, <a href="http://www2.blogger.com/posts.g?blogID=19213856&searchType=ALL&amp;txtKeywords=&label=Linux">Linux</a> o altro. Inoltre, sono disponibili anche dei giochi, con le stesse condizioni dei software, a <a href="http://game.giveawayoftheday.com/">questo indirizzo</a>.<br /><br />Infine, nella <span style="font-weight: bold;">Blogroll</span> aggiungo:<br /><a href="http://gameinvaders.blogspot.com/">Game Invaders</a><br /><a href="http://gaspatcho.blogspot.com/">Gaspatcho</a><br /><a href="http://jump.splinder.com/">Jump in the sky</a><br /><br /></div><div style="text-align: justify;"></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-34503758239348216112007-03-10T15:20:00.000+01:002007-03-10T16:30:19.182+01:00Qualcuno censuri Disinformazione.it<div style="text-align: justify;">Basta, pietà. Qualcuno oscuri Disinformazione.it, lo cancelli dai motori di ricerca, crackate l'home page, fate qualcosa. Perché? Perché continuano a sparare vaccate immonde, sempre con lo stesso pessimo stile giornalistico, con errori di sintassi, con un abuso spropositato di punti esclamativi da terza elementare.<br /><br />È avvilente navigare su internet e incappare nei fanatici di turno che, armati di copia-e-incolla tentano ( e purtroppo spesso ci riescono) di inculcare teorie strampalate su questo o quel complotto. Il mondo per loro è un complotto, la realtà è una succursale del peggiore dei Matrix. Chi contesta è un manipolato, vittima di questo sistema corrotto. Ma piantatela.<br /><br />Mi terrorizza l'idea che una massa di ciarlatani ignoranti, arroganti e incivili siano riusciti a convincere tante persone che la realtà dei fatti sia diversa. Con cosa poi? Con articoli pseudo-giornalistici, mal redatti, pessimamente argomentati e una propaganda spicciola degna del peggior populismo ponderabile.<br /><br />Ne avevo parlato poco tempo fa, <a href="http://sunkeneyes.blogspot.com/2007/02/scie-chimiche-allunaggio-119-et-simila.html">in occasione</a> dell'ennesima discussione sul falso sbarco sulla Luna nel 1969. Ne riparlo adesso, dopo aver letto, previa segnalazione interessante, un articolo circa la violenza presente nei videogiochi e la loro influenza sulle povere menti manipolate dei pargoli.<br /><br />L'<a href="http://www.disinformazione.it/videogiochi_violenza.htm">articolo</a> in questione (non meriterebbe un link neanche dall'ultimo fra i blog, come potrebbe essere considerato Sunken eyes) spicca subito per la più alta distribuzione di punti esclamativi lungo una pagina web; non so perché, ma questa cosa mi fa ridere.<br /><br />Dal punto di vista del videogiocatore incallito, le cose da obiettare sono veramente tante, a partire da una sommaria e imprecisa sintesi della storia dei videogames, fino ad arrivare a diversi errori, volutamente commessi per dare un po' di enfasi all'articolo. Tuttavia, non appartenendo alla categoria dell'incallito, ma a quella del videogiocatore-da-quasi-14-anni, non mi baserò su queste quisquilie per contestare un articolo che, fin dal sottotitolo, non presenta alcun senso logico.<br /><br />Il dibattito è trito e ritrito, i temi in tavola sono sempre gli stessi, le argomentazioni sempre più povere, le citazioni completamente sballate, ma la componente interessante (per modo di dire) è l'ipotesi di complotto, volto alla manipolazione delle giovani menti dei videogiocatori. A fondo pagina si legge:<br /><br /><span style="font-family:Verdana;font-size:10;color:black;" ></span><blockquote style="color: rgb(204, 204, 204);"><span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;" > Capirete che lo scopo finale rientra in una strategia occulta mirata ad istupidire e assopire la popolazione (partendo soprattutto dai bambini che saranno gli adulti di domani), rendendola desensibilizzata moralmente e culturalmente e deviandola verso dei precetti precisi: sesso (pornografia), violenza (droga) e soldi (illusione della ricchezza e miraggio di felicità). <br /> Una strategia che punta direttamente, e non casualmente, ai bambini, rendendoli apatici, ripetitivi, irrazionali, violenti e soprattutto aggressivi. Il tutto isolandoli dalla società per meglio distruggere la capacità di socializzazione.<br /><o:p></o:p></span><span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;" >In poche parole: modificano il comportamento dei bambini (adulti in divenire), per controllarli e manipolarli in futuro!</span></blockquote>Beh, nulla da eccepire no? Il dovere di cronaca mi spinge a sottolineare che l'età media dei videogiocatori si attesta intorno ai 25 anni. Ma passiamo oltre. Ecco mostrata la nefandezza dei Pokemon, sì, proprio i Pokemon:<br /><br /><span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;" ><blockquote>Pokemon, contrazione di <b style="">Pocket Monsters</b> (piccoli mostri o mostri tascabili), è un sistema articolato di videogiochi, figurine e film che ha lo scopo di inculcare nella mente dei bambini (che diventano subito dipendenti) delle regole a cui essi poi si rifaranno nel mondo reale. «<i style="">La prima è quella di uccidere, ammazzare soprattutto i poveri, prima che quelli diventino briganti che ammazzano te</i>»<a style="" href="http://www.disinformazione.it/videogiochi_violenza.htm#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><span class="MsoFootnoteReference" style="font-family:Verdana;">[1]<br /> </span></a>«<i style="">Nell’universo Pokemon si ammazza in tanti modi, ad esempio c’è chi succhia via l’anima del nemico, chi spara palle di fuoco, ecc. In sostanza le regole sono quelle di rendere la vita sociale del tutto meccanicistica</i>»<a style="" href="http://www.disinformazione.it/videogiochi_violenza.htm#_ftn2" name="_ftnref2" title=""><span class="MsoFootnoteReference" style="font-family:Verdana;">[2]</span></a><o:p> </o:p> <br /> Alla faccia dei simpatici mostricciatoli!</blockquote></span>Qui il patetico (no, non mi riferisco al patos greco) prende il sopravvento. Ogni commento è superfluo, se si possiede un minimo di razionalità.<br /><br />Ora, non ho nessuna intenzione di intraprendere una battaglia per la difesa dei videogames (battaglia che sostengo, anche quando si tratta di affermarne il valore artistico), ma desidero ardentemente sapere come e perché qualcuno si ostina a scrivere e soprattutto pensare panzane di queste proporzioni. E poi ancora, come si fa a credere e reputare affidabile un sito che pubblica materiale così scadente?<br /><br />Incomprensibili misteri del Web 2.0<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-11633583778763049642007-03-08T15:28:00.000+01:002007-03-08T15:38:58.010+01:00Flowing out<div style="text-align: justify;">Marzo non mi è mai piaciuto. Se proprio dovessi scegliere un mese da odiare, Marzo sarebbe il candidato favorito. Il motivo è mutevole, non saprei indicare una ragione precisa. Con certezza, posso auto-convincermi che l'odio di quest'anno è dovuto ad una malsana pigrizia. Miriadi di intenzioni e progetti (come sempre del resto), voglia di fare zero (più del solito).<br /><br />E in giorni come questi, soliti pensieri. E che palle questo Sunken eyes retro-adolescenziale.<br /></div><br /><div style="text-align: left; font-style: italic;">Words are flowing out like endless rain into a paper cup,<br />They slither while they pass, they slip away across the universe<br />Pools of sorrow, waves of joy are drifting through my opened mind,<br />Possessing and caressing me.</div><br /><br /><span style="font-size:85%;">P.S. Auguri alle lettrici di Sunken eyes, sempre se ve ne siano. </span>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-53062473888762719642007-03-02T23:06:00.000+01:002007-03-02T23:11:47.672+01:00Il mio Festival di Sanremo #3 e #4Vince la terza puntata <span style="font-weight: bold;">Lucio Battisti</span> con <a href="http://www.youtube.com/watch?v=EfuGOEGlGAM">Amarsi un po'</a>.<br />Vince la quarta puntata <span style="font-weight: bold;">King Harvest</span> con <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6ERy_kfXROo">Dancing in the moonlight</a>.<span class="down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Collegamento" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);"></span><span class="down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Collegamento" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);"></span>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-38315484501416592992007-03-02T22:03:00.000+01:002007-03-02T22:18:14.035+01:00Post sentimentale<div style="text-align: justify;">Una bottiglia d'acqua naturale al bar dell'università: 40 eurocent, senza MasterCard, anche perché ha offerto <a href="http://simplekindoflife.splinder.com">Ale</a>.<br />Un Kinder Bueno ai distributori dell'università: 70 eurocent, senza MasterCard, solo con una moneta da 1 euro.<br />Un caffe al bar dell'università: 50 eurocent, senza MasterCard, anche perché ha offerto ancora Ale (giorno di paghetta?)<br />La settima guida all'autoscuola: compresa nel prezzo dell'iscrizione, senza MasterCard, quelli vogliono i contanti.<br />Una pizza da asporto: 4 €, senza MasterCard, anche perché la pizzeria non ha la macchinetta per le transazioni.<br /><br />Parlare per un'ora e venti minuti con un'amica di sempre che, pure avendone una gran voglia, non sentivi da tanto tempo, non ha prezzo. E poi, io la MasterCard non ce l'ho.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-16589909154904402762007-03-01T13:21:00.000+01:002007-03-01T13:32:17.765+01:00Il mio Festival di Sanremo #2Un po' in ritardo, proclamo vincitore della seconda puntata de<span style="font-style: italic;"> Il mio Festival di Sanremo</span>, <span style="font-weight: bold;">Dionne Warwik</span> con <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wLqdDZmuDys">Walk on by</a>.Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-56420807493570257772007-02-27T23:14:00.000+01:002007-02-27T23:27:53.814+01:00Il mio Festival di Sanremo<div style="text-align: justify;">Ero al telefono con un'amica; ad un certo punto, per riempire uno di quei silenzi imbarazzanti, lei dice "<span style="font-style: italic;">Al Bano è inguardabile</span>".<br /><br />Non ho mantenuto la promessa fatta l'anno scorso: quest'anno <u>non mi sono presentato</u> al <span style="font-weight: bold;">Festival di Sanremo</span>. Scrivevo il 5 Marzo 2006 <a href="http://sunkeneyes.blogspot.com/2006/03/musica-e-lo-zecchino-doro-si-trasfer.html">un post</a> di critica <strike>aspra</strike> contro il vincitore e il Festival in generale, un post che, tra l'altro, è pessimo sia per contenuti che per forma.<br /><br />Quest'anno non sapevo neanche quando sarebbe cominciata la tradizionale baracca della musica italiana. Durante la prima puntata, dunque, il mio Sanremo l'ha vinto <span style="font-weight: bold;">Johnny Cash</span>, con la canzone <a href="http://www.youtube.com/watch?v=SmVAWKfJ4Go">Hurt</a>. Chi sarà il vincitore della seconda?<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-9027027407166408492007-02-23T21:15:00.000+01:002007-02-23T21:31:12.496+01:00Hum<div style="text-align: justify;">Avrei voluto scrivere un post <strike>interessante</strike> sul perché l'Italia, in questo momento, ha bisogno di Prodi ma, dopo essere arrivato a meno di metà e perso una discreta quantità di tempo, ho perso tutto.<br /><br />Avrei voluto dire due parole sul portale <a href="http://www.italia.it/">Italia.it</a>, costato 45 milioni di euro e finalmente attivo dopo anni. Tuttavia, tutti gli insulti e gli improperi disponibili sono già stati adoperati da mezza blogosfera italiana.<br /><br />Dunque, non avrei dovuto scrivere questo post. Però l'ho fatto.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-59181679180991289932007-02-18T20:57:00.000+01:002007-02-19T18:38:21.637+01:00Scie chimiche, allunaggio, 11/9 et simila<div style="text-align: justify;">In questi ultimi giorni, assisto e (minimamente) partecipo ad alcune discussioni su blog e forum riguardo a presunti complotti e teorie strampalata, che definire panzane è già troppo.<br /><br />Sul blog di Attivissimo, si è scatenata una <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/02/scie-chimiche.html">guerra</a> senza precedenti per le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scia_chimica">scie chimiche</a>. La brodaglia è sempre la stessa. Alla base c'è un'idea assurda, priva di argomentazioni sensate e valide, che però riesce a formare un'ampia schiera di proseliti, ciechi, ottusi e presuntuosi.<br /><br />Gli stolti (da ora li definirò così) invadono siti, forum e blog, proponendo le loro teorie-panzane con un'unica dinamica: gli interventi sono costituiti da un'infinita serie di <span style="font-style: italic;">copia e incolla</span> dai siti madre, contenenti panzane scientifiche non degne neanche del Medioevo (che sappiamo non essere il periodo buio a lungo creduto). Ai <span style="font-style: italic;">copia e incolla</span> seguono ragionevoli obiezioni, argomentate e supportate da prove valide; a questo punto gli stolti rifiutano di portare prove che attestino le loro panzane, sostenendo che sono gli altri a dover dimostrare il contrario. Comincia una lunga serie di batti e ribatti fatti di frasi ripetute fino alla nausea, senza uno straccio di prova, ma con insulti e provocazioni.<br /><br />Agli stolti si affiancano i furbi, coloro che da queste storielle ci guadagnano denaro. È il caso di chi vende arnesi degni delle panzane sostenute dagli stolti, come gli <a href="http://www.orgoneitalia.com/coseorgone/cose.htm">orgoni</a>, sofisticatissimi strumenti del ventunesimo secolo per spazzare via le scie chimiche, ed impedire quindi che esse ci avvelenino. Insomma, compra un orgone e contribuirai a smantellare il complotto mondiale per il controllo globale del clima.<br /><br />Sono seriamente preoccupato. Preoccupato da come centinaia, per non dire migliaia, di persone abbocchino a queste idiozie, degne di una Wanna Marchi qualunque. Contro ogni razionalità, contro la scienza, la fisica e pure la chimica, contro l'intelligenza, soprattutto contro la propria dignità, gli stolti si lanciano ad occhi chiusi in sentenze assolute e senza il beneficio del dubbio. Non c'è niente che li riesca a convincere del contrario, e più si sottolinea la falsità delle panzane sostenute, più continuano a ripetere le stesse castronerie.<br /><br />Basti pensare ai negazionisti dell'atterraggio sulla Luna nel 1969. Le testi che dovrebbero dimostrare la messa in scena americana (ad opera niente di meno che di Stanley Kubrick) sono state tutte smontate senza pietà, con l'ausilio della sola razionalità mischiata ad alcune <span style="font-style: italic;">banali</span> nozioni di fisica. Ma niente, si continua a sostenere che l'uomo sulla Luna non c'è mai stato e lo dimostrerebbero le fotografie e i filmati, in cui non si vedono le stelle (ma va, mai sentito parlare di albedo lunare?), in cui le ombre sono divergenti, la bandiera americana si muove (certo, è stata scossa da uno degli astronauti); e ancora, la tecnologia non era sufficiente, i Russi erano superiori, non si è più tornati sulla Luna (falso).<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Tutti in coro, come pecore belanti. E guai a citare spiegazioni razionali argomentate da un Attivissimo qualunque (Attivissimo che tra l'altro è dotato di una pazienza inumana), perché sono false a priori. Il verbo divino esiste ed è nella mani di <a href="http://www.luogocomune.net/">Luogocomune.net</a> e <a href="http://www.disinformazione.it/">Disinformazione.it</a>, siti che perdono di credibilità ogni minuto che passa.<br /><br />Sarei veramente curioso di sapere cosa passa per la mente di questi stolti, perché credono a queste panzane, quali traumi hanno subito durante l'infanzia per abboccare a tutte queste idiozie.<br /><br />In casi come questi, Internet si rivela la panacea dell'ignoranza, dove la superstizione e la più totale ignoranza si moltiplicano fino a degenerare in fanatismo e follia pura. Qualcuno salvi queste povere menti, hanno davvero bisogno di un aiuto forte e deciso.<br /><br />Ravvedetevi finché siete in tempo, ravvedetevi. <span class="down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Collegamento" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);"></span></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-167679598987078722007-02-06T16:58:00.000+01:002007-02-06T21:59:12.487+01:002000 Blogger Italiani<a href="http://pepenero.blogspot.com/">Alberto</a>, alias <span style="font-weight: bold;">Pepenero</span>, mi informa riguardo a <a href="http://sid05.blogspot.com/2007/02/2000-blogger-italiani.html">2000 Blogger Italiani</a>, iniziativa interessante e divertente.<br /><br /><div style="text-align: center;"><a href="http://sid05.blogspot.com/2007/02/2000-blogger-italiani.html"><img src="http://www.sid05.com/2000blogger/logo-2000blogger.jpg" title="2000 Bloggers Italiani" alt="2000 Bloggers Italiani" /></a><br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-70593758472379638912007-02-04T16:16:00.000+01:002007-02-04T16:26:02.665+01:00Domenica culturale<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img501.imageshack.us/img501/5477/bettariniperegoia6.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img501.imageshack.us/img501/5477/bettariniperegoia6.jpg" alt="" border="0" /></a>Che il Parlamento sia pieno di ignoranti lo sapevamo già. Ma fare un test di cultura a Buona Domenica, sotto la supervisione di Cecchi Paone, Paola Perego e niente-poco-di-meno-che Stefano Bettarini. beh, siamo alla frutta.<br />Mi chiedo perché ai due parlamentari in questione non abbiano dato l'opportunità di battere il record sul surf o fare un bel salto in alto, magari dopo aver cantato tutti insieme una canzone con Umberto Smaila e aver partecipato ad un dibattito con un cumulo di ragazzini-macchiette (tra cui spicca senza rivali il Napoletano...).<br />Ah, ora c'è Iva Zanicchi, quella signora tanto fine ed educata. Correte ad accendere la Tv. Io, non me ne vogliate, la spengo.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-54071229001905344712007-02-02T21:59:00.000+01:002007-02-02T22:04:00.484+01:00AmarcordQuanti bei ricordi, mi vien voglia di giocarci.<br /><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1rtiAQk3ojE"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/1rtiAQk3ojE" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-46755317497966296412007-02-01T14:03:00.000+01:002007-03-26T23:00:11.198+02:00Disinformazione dilagante: ecco perché Vista non è rivoluzionario<div style="text-align: justify;">Sono 3 giorni che non si parla d'altro. <span style="font-weight: bold;">Vista</span>, successore di <span style="font-style: italic;">Windows Xp</span>, è disponibile nei negozi anche per i privati (le aziende hanno potuto acquistarlo già a dicembre), dopo 5 anni di sviluppo.<br /><br />Nella maggior parte dei casi, quotidiani e siti internet continuano a ripetere le stesse parole, le stesse frasi, senza aggiungere nulla di interessante e/o rilevante, ma limitandosi a commentare aridamente la <span style="font-weight: bold;">rivoluzione</span> portata da Windows Vista. Ma questa rivoluzione dov'è?<br /><br />Mettiamo subito le cose in chiaro. <span style="font-weight: bold;">Di rivoluzionario, Vista non ha nulla.</span> Direi, invece, che l'ultimo nato in casa Microsoft sia innovativo in ambiente Windows, niente di più.<br />Il punto di forza, a quanto si legge, consiste nell'interfaccia grafica <span style="font-weight: bold;">Aero</span>, perché si sa, l'occhio vuole la sua parte e dunque le altre caratteristiche vengono messe in secondo piano o peggio ignorate.<br /><br />Su Qn, quotidiano diretto da <span style="font-style: italic;">Xavier Jacobelli</span>, un <a href="http://qn.quotidiano.net/chan/tecnologia:5459470:/2007/01/31:">articolo</a> dedicato a Vista si apre con "<b style="font-style: italic;">Le ‘finestre’ sono diventate translucide e si muovono in modo fluido sul desktop</b>".<br /><a href="http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4472644,00.html">Rai News</a>, <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/01_Gennaio/29/windows2.shtml">Corriere.it</a>, <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo346462.shtml">TgCom</a> e tanti altri ripetono all'unisono al stessa pappetta, con in testa la formula magica: <span style="font-weight: bold;">finestre 3D</span>. Tuttavia, gli effetti grafici di Vista sono una novità solo per Microsoft, gradevole, stupefacente, d'accordo, ma di nuovo non c'è nulla. Aero non porta nulla di così significativo rispetto a quanto già visto da tempo su <span style="font-weight: bold;">Mac</span> e da alcuni anni sulle distribuzioni <span style="font-weight: bold;">Linux.</span> Se non vedo non credo? Il prode <span style="font-weight: bold;">YouTube</span> mi viene in aiuto: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Yx9FgLr9oTk">1</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Yx9FgLr9oTk">2</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kTR-Zm9zQMA&mode=related&amp;search=">3</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=lawkc3jH3ws">4</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=dxsUKX6xXyE&mode=related&amp;search=">5</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=dwdTcCKXcGU">6</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=rEgUTkWi-zU">7</a><br /><br />La sicurezza di Vista era già stata messa fortemente in dubbio dall'annuncio da parte di Microsoft di un <span style="font-weight: bold;">Service Pack</span>, che sarà rilasciato entro il primo anno, a testimonianza del fatto che nonostante i 5 anni di sviluppo, già in fase di <span style="font-style: italic;">beta testing</span> sono stati riscontrate falle di sicurezza. Inoltre, in breve tempo sono balzate subito <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1870516&r=PI">notizie del genere</a>.<br /><br />L'elemento realmente significativo lo si legge in <a href="http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/software/esce-windows-vista/esce-windows-vista.html">questo articolo</a> di Repubblica, da cui cito:<br /><b></b><blockquote><b>Contenuti digitali blindati</b>. Windows Vista conterrà lo stato dell'arte dei sistemi di protezione dei contenuti digitali richiesto dalla major della musica e del cinema. Ciò significa che sarà molto difficile riprodurre sul computer o copiare contenuti, come CD musicali, DVD o i nuovi dischi ad alta definzione HD-DVD e Blu Ray, non originali. In particolare il nuovo sistema di Microsoft conterrà un set di tecnologie chiamate Output Protection Management, che, attraverso un complesso meccanismo di verifiche, possono inibire del tutto o peggiorare la qualità dei contenti audio e video riprodotti sul sistema. Se, ad esempio, si cerca di registrare attraverso il Media Center di Vista un contenuto ad alta definizione protetto, il sistema potrebbe inibire del tutto la riproduzione del contenuto o eseguire un cosiddetto downscaling, ossia riprodurre il contenuto a definizione standard. Ma c'è dell'altro. Vista esegue anche una verifica sull'hardware con cui è equipaggiato il PC, dalle schede grafiche ai monitor: se uno solo di essi non rispettase gli standard di protezione richiesti dalle major e implementati in Vista, oppure risultasse manomesso o modificato, il contenuto non sarà riprodotto come desiderato, anche se del tutto originale.</blockquote>A mio avviso, si tratta di una protezione allucinante. L'utente ha moltissime probabilità di non poter usufruire di supporti regolarmente acquistati, quali album o film, tanto per fare un esempio. Inoltre Vista costringe ad un aggiornamento hardware consistente, cause requisiti consigliati molto elevati: in parole povere, per avere Vista (il cui prezzo oscilla tra i 300 e i 600€) bisogna equipaggiarsi di hardware adeguato, il che significa spendere altri soldi.<br /><br />Essendo un videogiocatore, non posso astenermi dall'esprimere il disappunto per l'incompatibilità con quasi tutti i software precedenti, videogiochi compresi, e soprattutto per il mancato supporto delle <span style="font-weight: bold;">Directx 10</span> per Windows Xp. Insomma, se volessi acquistare un gioco di nuova generazione, per usarlo devo avere Windows Vista, oppure puntare sulle console (che non ho mai posseduto, se si esclude lo <span style="font-style: italic;">Snes</span>).<br /><br />Nel frattempo, infuria la battaglia tra sostenitori di Windows e sostenitori di Linux. Battaglia patetica e inutile, ognuno sceglie il sistema operativo che più gradisce. Personalmente, ad oggi, uso per lo più Ubuntu 6.10, ma conservo una partizione dell'hard disk per Windows Xp, che continua ad essermi utile. Uso entrambi e sto bene, non comincerò una crociata anti-Vista, ma al massimo una campagna pro-Linux.<br /><br />Che altro aggiungere. Ad ognuno la sua scelta, ma io ci penserei più di una volta.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Link utili</span>:<br /><a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/01/windows-vista-qualche-consiglio.html">Esce Vista, che fare?</a> di <span style="font-weight: bold;">Paolo Attivissmo</span><br /><a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/01/come-viene-visto-vista-dai-media.html">Vista visto da BBC, TSI e da Repubblica</a>, di <span style="font-weight: bold;">Paolo Attivissimo</span><br /><a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5361">Perdersi (di) Vista</a>, di <span style="font-weight: bold;">Dodi Casella</span>, <a href="http://www.zeusnews.it/">Zeus News</a><br /><a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5257">Hasta la Vista, baby!</a>, di <span style="font-weight: bold;">Michele Bottari</span>, <a href="http://www.zeusnews.it/">Zeus News</a><br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-71114015459733374062007-01-28T19:49:00.000+01:002007-01-28T19:53:33.865+01:00Per non dimenticare<div style="text-align: justify;">So di essere in ritardo, ma il significato resta immutato e senza tempo. Soprattutto in momenti come questi, con una corrente negazionista in preoccupante crescenza e con la solita ignoranza dilagante.<br />Per non dimenticare.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img367.imageshack.us/img367/2283/31wu5.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img367.imageshack.us/img367/2283/31wu5.jpg" alt="" border="0" /></a></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-77445812261263508792007-01-26T21:26:00.000+01:002007-03-26T23:00:22.480+02:00Ubuntu life<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img386.imageshack.us/img386/9528/g2tuxmodelbasepersooh8.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img386.imageshack.us/img386/9528/g2tuxmodelbasepersooh8.jpg" alt="" border="0" /></a>Sono passate due settimane da quando, sinteticamente, <a href="http://sunkeneyes.blogspot.com/2007/01/notizie-dal-fronte.html">ho annunciato</a> il passaggio ad <a href="http://www.ubuntu-it.org/"><span style="font-weight: bold;">Ubuntu</span> 6.10</a>, <span style="font-weight: bold;">Edgy Eft</span> per gli amici.<br /></div><div style="text-align: justify;"><br />Ebbene, dopo alcune peripezie, stress pre-Analisi e un po' di pratica, posso finalmente consigliare l'uso di questo sistema operativo, che finora non mi fa rimpiangere Windows (che ho istallato su un'altra partizione dell'hard disk).<br /><br />Installazione semplice e rapida (non si può dire lo stesso per la configurazione della scheda video e dell'audio), avvio del sistema veloce, più intuitivo per certi versi, meglio strutturato. Insomma, Ubuntu si presenta come un sistema snello, slanciato.<br /><br />Navigo in internet con <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/products/firefox/">Firefox 2.0</a>, consulto la posta con <a href="http://http//www.gnome.org/projects/evolution/">Evolution</a>, scrivo con <a href="http://it.openoffice.org/">OpenOffice</a>, ascolto musica con <a href="http://www.gnome.org/projects/rhythmbox/">Rhythmbox</a>, comunico con <a href="http://www.mercury.to/">Mercury Messenger</a> e <a href="http://gaim.sourceforge.net/">Gaim</a>, oltre che con <a href="http://www.skype.com/intl/it/">Skype</a>, scarico file con <a href="http://nicotine.thegraveyard.org/">Nicotine</a>. Ogni aggiornamento viene notificato appena è disponibile, con una frequenza più che ottima, e se ho bisogno di nuove applicazioni, per la maggior parte, le scarico ed installo tramite l'ottimo Gestore di pacchetti.<br /><br />Mi trovo bene, benissimo direi, solo qualche problema irrisolto con la webcam (che pare sia l'unica webcam <span style="font-weight: bold;">Logitech</span> a non funzionare su Linux) e con i programmi di messaggistica istantanea; nulla che non si possa risolvere, sembra.<br /><br />E adesso che ho trovato casa su <span style="font-style: italic;">Ubuntu</span>, credo sia impossibile che acquisti <span style="font-weight: bold;">Windows Vista</span>, che tra l'altro consiglio di evitare per svariati motivi, tra cui l'incompatibilità con quasi tutto il software preesistente.<br /><br />Il primo impatto è tutt'altro che disastroso, ma occorre qualche giorno per ambientarsi e prendere confidenza con il terminale e il suo flessibile utilizzo. Continuo a pensare, però, che Ubuntu non sia un sistema adatto a tutti, come la community sostiene, ma che anzi sia un sistema operativo per chi è stanco di Windows ma è disposto ad imparare numerose operazioni estranee all'ambiente Microsoft. Il sogno di distribuzioni (ossia i svariati sistemi operativi basati sul kernel Linux) facilissime da usare e intuitive per qualsiasi tipo di utente è ancora lontano, a mio avviso.<br /><br />Se c'è qualcuno desideroso di sbarazzarsi di Windows e provare qualcosa di nuovo e al contempo estremamente soddisfacente, beh, Ubuntu è la soluzione ideale, un ottimo compromesso da semplicità d'uso e qualità.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-24829186245440839422007-01-24T22:41:00.000+01:002007-01-24T22:45:18.159+01:0027<div style="text-align: justify;">Scaramanzia portami via: <span style="font-size:180%;"><span style="font-weight: bold;">27</span></span> ad <span style="font-style: italic;">Analisi I</span>.<br />Fino a domani mattina mi sentirò invincibile, invulnerabile, incorruttibile, immortale, onnipotente. Ma solo fino a domani mattina.<br /><br />Get back Pity, get back...<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-91501134899380898192007-01-19T23:40:00.000+01:002007-01-19T23:42:22.256+01:00Get BackNe ho sempre più voglia e mi sento dannatamente bene.<br /> <object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_jI7ry13wz4"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_jI7ry13wz4" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-51300574881021188202007-01-17T23:39:00.000+01:002007-01-17T23:47:01.673+01:00"Non volevo ammazzarlo"L'ho scritto per <a href="http://quelliperbene.blogspot.com/">Quelli perbene</a>, voglio riportarlo qui. <br /><br /><span style="font-style: italic; font-size: 85%;"></span><blockquote><div style="text-align: center;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">«</span><span style="font-size: 85%; font-weight: bold;">Non volevo ammazzarlo</span><span style="font-weight: bold;">»</span></span><br /><span style="font-style: italic; font-size: 85%;"></span></div><span style="font-style: italic; font-size: 85%;">fonte:</span> <a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/cronaca/napoli-ragazzo-ucciso/napoli-ragazzo-ucciso/napoli-ragazzo-ucciso.html">Repubblica.it</a><br /><br />Breve, ma intenso. Tagliente è la parola giusta. Tagliente come una coltellata al cuore, alla gola sostengono altri.<br /><br />Luigi Sica, 16 anni, morto, ammazzato. Perché? Motivi futili, riporta la stampa.<br />C.P., 15 anni, assassino. Ha inflitto una coltellata mortale a Luigi Sica. Perché? Futili motivi, riporta la stampa.<br /><br />C.P., 15 anni, assassino, si costituisce. Alla Polizia dichiara: <span style="">«<span style="font-style: italic;">Non volevo ammazzarlo</span>».<br /><br />C.P., 15 anni, assassino, costituito, deriso da Luigi Sica, si allontana da luogo del misfatto, ritorna con degli amici ed un coltello. Però non voleva ammazzarlo. No, non voleva. Era tornato indietro perché il coltello gli serviva per sbucciare una cipolla, tagliare una fetta di pane, una bistecca. Per uccidere no, chi è che non cammina per le strade con un coltello nelle tasche, potrebbe sempre servire. Ma non per uccidere, neanche per ferire. No.<br /><br />E allora, qualcuno mi spieghi per quale fottuto motivo un ragazzino di 15 anni debba girare con un coltello in tasca, se non per uccidere o ferire.<br /><br /><a href="http://quelliperbene.blogspot.com/2007/01/non-volevo-ammazzarlo.html">Link diretto</a><br /></span></blockquote><span style=""></span>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-19213856.post-63050913505546433242007-01-14T22:41:00.000+01:002007-01-14T22:59:49.449+01:00Sindrome del blogger<div style="text-align: justify;">Intendo quella di cui è affetta la stragrande maggioranza dei blogger. Quella per cui ad un certo punto smetti di aggiornare, di scrivere, di intervenire e pure di visitare. Tuttavia, non credo di esserne affetto in maniera terminale; e se così fosse, dubito che abbandonerei questo blog alla rete, perché se c'è una cosa che odio dei blog, beh, sono proprio i blog non aggiornati dal lontano 2003 et simila. Molto meglio chiudere, oppure cancellare tutto e lasciare nuove tracce, come è accaduto per <a href="http://soundsgood.blog.excite.it/">Soundsgood</a>.<br /><br />Digressioni (assolutamente fuori contesto) a parte, lo studio occupa gran parte delle mie giornate e dei miei pensieri. Nel tempo libero trascorso al computer mi dedico ad Ubuntu per renderlo sempre più efficiente; ho conquistato Skype, Mercury Messenger, i tasti laterali del mouse, Picasa e prossimamente sarà il turno della webcam.<br /><br />Ma nel tempo libero, nelle pause, in quei ritagli di tempo ripetutamente cercati, mi armo della vecchia Yamaha C40, voce e tanta passione. Adoro farlo. E più che mai adoro riscoprirlo. In quei momenti un po' così, in bilico tra concentrazione e ansia, serenità e tempesta, possono bastare due minuti e sette secondi per ritrovare il filo, tirare il fiato, riprendere coscienza delle proprie capacità e, perché no, sperare ancora.<br /><br />Odio, invece, parlare di me su questo blog, nonostante la categoria About me sia la più corposa. Odio rivelarmi sfacciatamente, anche se in fin dei conti, rileggendo questo ed altri post, mi accorgo che è difficile leggere tra le righe di chi ostinatamente nasconde.<br /><br />Ora però, voglio perdermi in Get back.<br /></div>Andreahttp://www.blogger.com/profile/12091972731040266266noreply@blogger.com